Comuni > Agrigento > Museo Chiese e reperti archeologici di Agrigento

Museo Archeologico

Il Museo Archeologico Regionale di S.Nicola, istituito nel 1967, uno dei più prestigiosi della Sicilia, custodisce una eccezionale raccolta di reperti provenienti da Agrigento e dal suo territorio,esposti in modo vivace e d'immediato impatto visivo. Spiccano la collezione vascolare, il dinos con la più antica rappresentazione della Trinacria, il colossale Telamone (m. 7,61) del Tempio di Zeus,e la pregevole opera scultorea nota come Efebo di Agrigento, le grondaie a testa leonina,i sarcofagi greci e romani, e, in una sala interamente ad esso dedicata, il magnifico cratere proveniente da Gela che raffigura l'Amazzonomachia e la Centauromachia.

Il museo è anche prestigiosa sede di varie e numerose iniziative culturali: eventi, convegni,concerti, e mostre. Il suo giardino si è recentemente arricchito delle sculture di Greg Wyatt dedicate a Empedocle: cittadino e filosofo illustre della Akràgas greca. Nelle immediate vicinanze del Museo si trovano: la medievale Chiesa di S.Nicola che accoglie il Sarcofago di Fedra (una delle massime espressioni della scultura romana in Sicilia), l'ekklesiasterion dalla caratteristica forma ad anfiteatro (luogo di assemblee pubbliche dell'Akràgas greca) e il piccolo tempio romano, tradizionalmente chiamato Oratorio di Falaride. Antistante il Museo vi è l’accesso al Quartiere Ellenistico-Romano.


Agrigento

abitanti 54020; altitudine 326

Akràgas, Agrigentum, Kerkent, Girgenti, Agrigento: cinque nomi per scandire la storia di una città millenaria, edificata, devastata e sempre rinata per mano di popoli di civiltà eterogenee. Fondata nel 581 a.C. da coloni greci rodio-cretesi, Akràgas divenne, nel secolo seguente, uno dei più grandi e fiorenti centri del Mediterraneo: lo testimoniano gli straordinari reperti custoditi nel Museo Archeologico Regionale di Agrigento e la maestosa Valle dei Templi, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Di Agrigentum, rimangono i resti delle eleganti ville gentilizie e delle regolari vie del Quartiere Ellenistico-Romano. Il Museo e il Parco archeologico sono periodicamente sedi di grandi eventi culturali.  Nel cuore del Parco Archeologico, un'oasi di straordinaria bellezza è rappresentata dal Giardino della Kolymbetra, gestita dal FAI.

La città odierna si sviluppa intorno a due colline, la Rupe Atenea e il colle di Girgenti: su quest’ultimo nacque la città medioevale, l’attuale centro storico. Nel centro storico i vicoli e le viuzze dell’ araba Kerkent collegano pregevoli edifici e chiese d’epoche successive. La via Atenea, fiancheggiata da caffè, ristoranti e negozi, è il cuore palpitante della nuova e vecchia Girgenti; dal panoramico e vicino Viale della Vittoria si domina la Valle e il mare: le lunghissime spiagge di Agrigento si estendono per Km ad est ed a ovest da Punta Bianca a San Leone (frazione balneare che assieme ai luoghi del centro, accoglie la movida agrigentina).

In prossimità di Porto Empedocle, in c.da Caos si trova la Casa Natale –museo- di Luigi Pirandello: drammaturgo, poeta e premio Nobel per la letteratura, cui è dedicato un Parco Letterario, numerose manifestazioni teatrali e un prestigioso convegno internazionale. Le maggiori feste di tradizione popolare della città sono la Sagra del Mandorlo in Fiore e la Festa di San Calogero.

Cosa vedere : Museo Archeologico; Parco della Valle dei Templi; Giardino della Kolymbetra; Centro storico ( Cattedrale, Chiesa di S.ta Maria dei Greci, Monastero di S.Spirito, Convento dei Francescani Minori, via Atenea e vie collaterali); Casa Natale-Museo Luigi Pirandello; S.Leone; Punta Bianca
Cosa gustare: pietanze a base di pesce fresco, caponata di melanzane, piatti a base di carne, fra cui, il farsu magru; pasticceria e gelati a base di ricotta, mandorle e pistacchio; vini.
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